titan
Visualizzazione post con etichetta Streaming. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Streaming. Mostra tutti i post

lunedì 6 giugno 2011

Mr. Beaver

Un film di Jodie Foster. Con Mel Gibson, Jodie Foster, Jennifer Lawrence, Anton Yelchin, Zachary Booth, Riley Thomas Stewart, Paul Hodge, Michelle Ang, Jeff Corbett, Kris Arnold, Lorna Pruce, John Bernhardt, Kayla Ayler-McCormick, Bill Massof, Brett McClelland, Anney McKilligan, Kelly Coffield Park, Steven Weisz
Titolo originale The Beaver.
Commedia, durata 91 min. – USA 2011.
Medusa
Uscita venerdì 20 maggio 2011
Walter Black ha diretto con successo la sua industria di giocattoli e la sua famiglia fino a quando la depressione non lo ha preso in un vortice che gli ha tolto progressivamente ogni piacere di vivere e persino la parola. La moglie ha resistito finché ha potuto, poi è venuto per lei il momento di preservare i figli e spingerlo a cavarsela da sé. Sembrava che Walter non ce l’avrebbe fatta e invece, parlando tramite la buffa marionetta di un castoro nella quale ha infilato il braccio, è tornato in vetta alle vendite aziendali e all’immagine che il figlio più piccolo ha di lui. Ma è davvero Walter che parla, che agisce e reagisce?
Jodie Foster regista ha una carriera breve ma di tutto rispetto, però è con questo film che le cose si fanno interessanti. Costruito come un film classico americano, con i suoi tre atti e i suoi colpi di scena al posto giusto, in realtà The Beaver contiene una materia coraggiosa e perturbante, che quel tipo di cinema raramente esplora, specie così esplicitamente.
Il protagonista soffre di una malattia scomoda, probabilmente ereditata ed ereditaria, e lungi dal risollevarsi da solo dal baratro, attraverso un moraleggiante ma anche classico percorso dell’eroe, va letteralmente in pezzi. Solo la rinuncia all’american dream dell’impresa gloriosa e individualistica rappresenteranno, infine, una speranza. Se c’è una retorica in Jodie Foster è se mai quella familiarista, che però non è affatto una retorica quanto uno degli oggetti del suo cinema, in continua osservazione e ridefinizione e pertanto più aperto che mai, tutt’altro che ideologico. Oltretutto qui il discorso è più profondo ed è esattamente quello che fa Norah in occasione del suo diploma: tutto è destinato a fiorire, ogni dolore ad essere superato? Everything’s gonna be all right? La risposta stavolta è no, non sempre, o magari a caro prezzo.
L’altro elemento di coraggio, oltre al tema affrontato e a parecchie scelte di regia, è senza dubbio la convocazione di Mel Gibson per il ruolo di Walter “Black”: l’attore, la cui personale e privata dark side è però recentemente affiorata sotto gli occhi del mondo, offre qui una performance davvero generosa e potente, in un ruolo a dir poco complesso.


Megavideo
VideoBB
Megaupload
FileServe
UploadStation
Wupload

martedì 24 maggio 2011

Grey's Anatomy

Grey's Anatomy una popolare serie televisiva statunitense di genere medico, vincitrice di Emmy e Golden Globe award. incentrata sulla vita della protagonista, la dottoressa Meredith Grey (Ellen Pompeo), una tirocinante di chirurgia all'immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Nella serie presente un cast d'insieme compatto ed importante nel contesto narrativo, ciononostante Meredith rappresentata come il personaggio centrale, dato anche il suo ruolo di narratrice voce fuori campo all'inizio e alla fine di gran parte degli episodi...

Prima stagione

1x01 Quando il gioco si fa duro
1x02 Il primo taglio è il peggiore
1x03 Vincitori e vinti
1x04 Le regole dell intimità
1x05 Crescere, che fatica
1x06 Se non ci fosse un domani
1x07 Cerchi di Fuoco
1x08 Salvami
1x09 Segreti

Seconda stagione

2x01 La pioggia
2x02 Quando è troppo è troppo
2x03 Una giornata da dimenticare
2x04 Negare, negare, negare
2x05 Il potere del dolore
2x06 Dentro di te come un treno
2x07 Qualcosa di cui parlare
2x08 Lascia che sia
2x09 Grazie per i ricordi
2x10 Davvero troppo
2x11 Cuori solitari
2x12 Lo spirito del natale
2x13 Ricominciare
2x14 Tenere piccole bugie
2x15 La linea
2x16 Apocalisse
2x17 Presentimento - Codice nero
2x18 Ieri
2x19 Cosa ho fatto per meritarmi questo
2x20 Quando un cerotto non basta
2x21 Se un soldino troverai
2x22 Le regole del gioco
2x23 Combattere
2x24 Questione di equilibrio
2x25 17 secondi
2x26 Fuggire o restare
2x27 Ho perso il mio credo

Terza Stagione

3x01 È questione di tempo
3x02 Scelte
3x03 Fantasie
3x04 Ciò che siamo
3x05 Sensi di colpa
3x06 Questione di impegno
3x07 Un nuovo inizio
3x08 Guardando il sole
3x09 Sussurri e grida
3x10 Non starmi così vicino
3x11 Sei giorni (parte prima)
3x12 Sei giorni (parte seconda)
3x13 Aspettative
3x14 Desideri e speranze
3x15 Camminare sull'acqua
3x16 Annegare sulla terra ferma
3x17 Una specie di miracolo
3x18 Vecchie ferite
3x19 Lo sbaglio che preferisco
3x19 a Ogni momento conta
3x20 Attimo dopo attimo
3x21 Desiderio
3x22 L'altro lato della nostra vita (parte prima)
3x23 L'altro lato della nostra vita (parte seconda)
3x24 Il giorno degli esami
3x25 Nuove scelte

Quarta Stagione

4x01 Cambiamenti
4x02 A proposito di dipendenza
4x03 Lascia che la verità venga a galla
4x04 Il cuore del problema
4x05 Ciò che ci preoccupa
4x06 Abbassare la guardia
4x07 Fisica attrazione,chimica reazione
4x08 Sempre giovani
4x09 Scontro interiore Parte 1
4x10 Scontro interiore Parte 2
4x11 Avere fede
4x12 Custodi della nostra umanità
4x13 Un pezzo del mio cuore
4x14 Vincere le paure
4x15 Perdere la testa
4x16 Libertà Parte 1
4x17 Libertà Parte 2

Quinta Stagione

5x01 Sognami Parte 1
5x02 Sognami Parte 2
5x03 Piove sul bagnato
5x04 Il nuovo mondo
5x05 In squadra non c'è posto per l'io
5x06 Vita durante la guerra
5x07 Sollevarsi
5x08 Legami Indissolubili
5x09 Nel Cuore della Notte
5x10 Per Conto Mio
5x11Vorrei che tu fossi qui
5x12 Compassione per il diavolo
5x13 Una scala per il paradiso
5x14 Battito Accellerato
5x15 Prima E Dopo
5x16 Un Errore In Buona Fede
5x17 Ti Seguirò Nell Oscurità
5x18 Stammi Vicino
5x19 Lettere D Amore In Ascensore
5x20 Dolce Resa
5x21 Non Riuscire A Dire Mi Dispiace
5x22 Che Differenza puo fare una Giornata
5x23 Ai Giorni Futuri
5x24 Ora O Mai Più

Sesta Stagione

6x01 Cordoglio
6x02 Addio
6x03 Qualcuno mi osserva
6x04 Obblighi forzati
6x05 Invasione
6x06 Ho visto ciò che ho visto
6x07 Diamo una possibilità alla pace
6x08 Rischiare per amore
6x09 Nuova storia
6x10 Conciati per le feste
6x11 Cambiamenti
6x12 Mi piaci di più quando sei te stessa
6x13 Amore e Fiducia
6x14 Il Massacro del Giorno di S. Valentino
6x15 Come Eravamo
6x16 Succede Tutto per Caso
6x17 La Scalata
6x18 Morire non è facile
6x19 I Misteri del Genitore
6x20 Amo, Lenza e Peccatore
6x21 Il Giorno Della Sensibilità
6x22 Persone Felici
6x23 Santuario
6x24 Vivere O Morire

Settima stagione (subita)

7x01 With You I'm Born Again-Duckload
7x02 Shock To The System-Alternativo-Duckload
7x03 superfreak-Duckload
7x04 Can't Fight Biology-Duckload
7x05 Almost Grown-Duckload
7x06 These Arms of Mine-Duckload
7x07 That's Me Trying-Duckload
7x08 Something's Gotta Give-Duckload
7x09 Slow Night, So Long-Duckload-Novamov-Videoweed
7x10 Adrift and at Peace-Duckload-Novamov-Videoweed
7x11 Disarm-Duckload-Novamov-Videoweed
7x12 Start Me Up-Duckload-Novamov-Videoweed
7x13 Don't Deceive Me (Please Don't Go)-Duckload-Novamov-Videoweed
7x14 P.Y.T. (Pretty Young Thing)-Duckload-Novamov-Videoweed
7x15 Golden Hour-Duckload-Novamov-Videoweed
7x16 Not Responsible-Videoweed-Novamov-Duckload
7x17 This Is How We Do It-Videoweed-Novamov-Duckload-Movshare
7x18 Song Beneath the Song-Videoweed-Novamov-Duckload-Movshare
7x19 It s A Long Way Back-Videoweed-Novamov-Duckload-Movshare
7x20 White Wedding-Videoweed-Novamov-Duckload-Movshare
7x21 I Will Survive-Videoweed-Novamov-Duckload-Movshare
7x22 Unaccompanied Minor-Alternativo-Videoweed-Novamov-Duckload-Movshare

Settima stagione

7x01 Con Te Rinasco
7x02 Shock al Sistema
7x03 Strane Creature
7x04 Non Puoi Competere con la Biologia
7x05 Spiccare il Volo
7x06 Queste Mie Braccia
7x07 Una Giornata Non Facile
7x08 Sotto Pressione
7x09 Una Lunga Notte
7x10 Un Grosso Se
7x11 Il Ritorno
7x12 Voltare Pagina
7x13 Non M'ingannare
7x14 Giovane e carina

mercoledì 18 maggio 2011

Senza Arte ne Parte



Un film di Giovanni Albanese. Con Vincenzo Salemme, Giuseppe Battiston, Donatella Finocchiaro, Hassani Shapi, Giulio Beranek,Ernesto Mahieux, Ninni Bruschetta, Mariolina De Fano, Paolo Sassanelli, Sonia Bergamasco
Commedia, durata 90 min. – Italia 2011.
01 Distribution
Uscita venerdì 6 maggio 2011
Il pastificio di Alfonso Tammaro, impresario arrogante e senza scrupoli, chiude i battenti davanti ai suoi operai per spalancarli su una fabbrica meccanizzata e all’avanguardia. Enzo, Carmine e Bandula, colleghi e amici accomunati dal licenziamento e dallo stesso destino precario, si concedono una rappresaglia a suon di musica. Dopo un’improduttiva ricerca di lavoro, i tre operai vengono reclutati dallo stesso Tammaro come custodi di una preziosa collezione di opere d’arte contemporanea. Consigliato dalla bionda consulente finanziaria, Tammaro ha deciso di investire sull’arte per ‘arrotondare’ e godere senza danno delle grazie della donna. Sconcertati dal valore delle opere di cui non comprendono il credito e per cui collezionisti privati sono disposti a spendere cifre da capogiro, Enzo, Carmine e Bandula decidono che le possono fare anche loro. Avviato il processo di falsificazione, finiranno presto in un gioco più grande di loro che li condurrà all’asta di una prestigiosa galleria romana.
Regista, ma prima ancora artista, creatore e scenografo, Giovanni Albanese torna dietro la macchina da presa dopo dieci anni e AAA Achille, commedia gentile sulla balbuzie che inciampava ad ogni parola. Ex balbuziente e convinto sostenitore della ‘manualità’ come strumento potente di espressione del sé, Albanese pratica di nuovo l’autobiografismo e l’arte, al servizio questa volta di una disfunzione sociale: il precariato. Come I soliti ignoti di Monicelli i protagonisti di Giovanni Albanese provano a mettere a segno il colpo del secolo ai danni di un ignorante rampante e alla faccia di facoltosi collezionisti. Persuasi molto presto dai ‘tagli’ di Fontana, dalle ‘michette’ caolinizzate di Manzoni e dai cavalli vivi in salotto di Kounellis che per essere artisti non è più indispensabile saper fare qualcosa, gli onesti falsari trasformano la propria vita in arte, quella di arrangiarsi. Muovendo dal concetto che l’arte contemporanea si fonda sull’idea piuttosto che sulla tecnica, il regista lascia che proprio la precarietà esistenziale dei protagonisti diventi soggetto artistico. Il dramma del licenziamento produce allora il gesto e l’azione, slatentizzando le loro emozioni e realizzando praticamente la loro dimensione immaginaria. Fuori dallo spazio convenzionale della tela e dentro un pastificio dismesso, idealmente prossimo al laboratorio creativo del logopedista Remo, i disoccupati del Salento riprodurranno oggetti d’arte concettuale e produrranno una loro idea di bello. Senza arte né parte confronta dialetticamente un ‘basso’ che si vuole sincero ed esplicito e un ‘alto’ che vive costituzionalmente dentro la finzione. Da una parte un mondo che lavora (o almeno lo vorrebbe tanto) e si confronta con le difficoltà della vita reale, dall’altra un mondo che la fugge e ripiega in case-museo. Da una parte ancora l’autoironia di chi non si prende troppo sul serio (Battiston-Salemme), dall’altra l’artificiosità di chi si va affermando (Paolo Sassanelli) o l’avidità del brutto affermato (Ninni Bruschetta).
Se il soggetto di Albanese-Perocco ha più di un merito, ad esempio quello di scoprire un territorio elitario e poco frequentato e di impegnare i suoi protagonisti nella creazione ‘materiale’ della loro esistenza, la regia non ha nessun interesse alla visione e la sceneggiatura (messa a punto da uno degli alfieri del rilancio della commedia italiana, Fabio Bonifacci) al solito sfodera buonismo e riconciliazione. Gli italiani brava gente e cuore in mano anche questa volta faranno quello che si deve: finanziare il viaggio aereo di un immigrato indiano e consolarsi con un brindisi di sciroppo di melograno. Si aggiunga in nota la presenza nel film del manifesto elettorale di Nichi Vendola, product placement (politico) e rappresentazione ideologica di un ‘bene’ di consumo. Parola di Andy Warhol.


Megavideo

Red

Dopo aver visto il trailer 24 ore fa , ecco arrivare oggi la locandina ufficiale italiana di Red , cinecomics del 2010 tra i più apprezzati dalla stampa americana. Diretto dal tedesco Robert Schwentke , regista di Flightplan – Mistero in volo e di Un amore all’improvviso, sceneggiato da Erich Hoeber e con un cast mostruoso, Bruce Willis, Helen Mirren, Morgan Freeman, John Malkovich, Mary Louise Parker, Karl Urban, Brian Cox, Richard Dreyfuss, Ernest Borgnine, Julian McMahon, James Remar e Rebecca Pidgeon, il film, in uscita l’ 11 maggio nei cinema nostrani, non è altro che l’adattamento cinematografico dell’omonima graphic novel di Warren Ellis pubblicata dalla DC Comics Red (è un acronimo che sta per Retired Extremely Dangerous), racconta la storia di un ‘pensionato estremamente pericoloso’
Paul Moses è un ex agente della CIA specializzato nelle cosiddette “operazioni in nero”. Vive isolato dal resto del mondo e comunica solo con pochissime persone. Quando Michael Beesley, il nuovo capo della CIA, viene a conoscenza dell’esistenza di Moses, di quello che ha fatto e degli scottanti segreti che detiene, decide di eliminarlo, mettendo sulle sue tracce un giovane killer agguerrito e iper-tecnologizzato.

Megavideo Parte1Parte2

I Fantastici Viaggi Di Gulliver

Jack Black è Lemuel Gulliver, un addetto alla posta di un quotidiano di New York. Dopo che Gulliver ottiene con l’inganno l’incarico di scrivere un pezzo sul triangolo delle Bermuda, si reca sul posto, dove viene trasportato in una terra sconosciuta, Lilliput. In questo fantastico nuovo mondo, Gulliver diventa finalmente una personalità importante, aumentando sia in dimensioni che in ego, soprattutto dopo che inizia a descrivere racconti mirabolanti, prendendosi il merito delle maggiori invenzioni del suo mondo e collocandosi al centro degli eventi storici più rilevanti.

http://www.megavideo.com/?v=0PFKJGMS

martedì 10 maggio 2011

C’é chi dice No

Un film di Giambattista Avellino. Con Luca Argentero, Paola Cortellesi, Paolo Ruffini, Myriam Catania, Claudio Bigagli. Marco Bocci, Roberto Citran, Massimo De Lorenzo, Chiara Francini, Edoardo Gabbriellini, Harriet McMasters Green, Max Mazzotta, Isabelle Adriani, Giorgio Albertazzi
Commedia, durata 95 min. – Italia 2011. – Universal Pictures
Uscita venerdì 8 aprile 2011
Max è un precario di talento impiegato presso un quotidiano locale dove sogna di essere assunto ma viene ancora una volta scalzato dal raccomandato di turno. Samuele insegna diritto penale mentre aspira al posto da ricercatore e assiste un barone universitario che gli preferisce da sempre segnalati incapaci. Irma è una dottoressa appassionata in attesa di un contratto, soffiato in zona Cesarini dalla procace fidanzata del primario. Ex compagni di liceo, ritrovatisi a una cena commemorativa, Max, Samuele e Irma si scambiano difficoltà e dilemmi e decidono di fare fronte comune contro la piaga della raccomandazione. Fondatori di un movimento virtuale, “I pirati del merito”, diventeranno le (lunghe) ombre nere della coscienza dei ‘segnalanti’, incalzandoli con molestie e rappresaglie decisamente creative.
Il cinema italiano ha evidentemente scoperto la drammaticità del precariato e di conseguenza l’urgenza di affrontare sul grande schermo la vita di chi tira avanti con contratti a progetto, collaborazioni a termine, lavori a tempo determinato. Lo ha fatto Paolo Virzì con Tutta la vita davanti, poi Anna Negri con Riprendimi e Massimo Venier con Generazione 1000 euro e ancora Ascanio Celestini col documentario Parole sante, raccontando con toni e stili diversi il cul de sac in cui sembra essersi infilato il mondo del lavoro nell’era della globalizzazione.
Il film di Giambattista Avellino non fa eccezione ma introduce una variante, è una commedia sociale abitata da tre giovani precari che questa volta non ci stanno e puntano il dito contro la raccomandazione, ovvero quella odiosa forma di segnalazione ‘autorevole’ che mira ad agevolare un favorito ‘figlio di’ naturalmente incompetente. Avvalendosi di un cast assortito che sfrutta abilmente la duplice notorietà cinematografica e televisiva dei suoi attori (l’inflazionata Paola Cortellesi e lo sfruttatissimo Luca Argentero), C’è chi dice no si inserisce nella nutrita schiera della nuova commedia nazionale, ‘civica e democratica’, in grado di intercettare i gusti del pubblico, il mood sociale e un tema corrente e dibattuto su giornali e mass media. Se il film ha l’indubbio merito di introdurre un motivo di crisi (la pratica della raccomandazione o quella endemica degli scambi di favore) e addirittura di costringere uno dei nobili protagonisti ad abbandonare la nave ‘pirata del merito’ quando quest’ultima sta per affondare per salvare se stesso e il proprio vantaggio, l’ecumenismo buonista ha la meglio sulla tentazione drammatica e trascina sul fondo commedia e ‘morale’. Insomma c’è sempre una ragione (umana) alla base dei comportamenti, anche quelli più indegni, e così due dei tre raccomandati si discolperanno ravvedendosi e lasciando finalmente il posto ai meritevoli, e il terzo, eroe da cinepanettone stereotipato e improbabile, finirà per eliminarsi da solo. Il criticismo nei confronti dei personaggi viene immediatamente riassorbito e annullato da uno sguardo partigiano e consolatorio, che rimedia anche il tracollo morale del giornalista di Argentero, costretto insieme agli impavidi compagni agli arresti domiciliari e a una partita a subbuteo, prima di ripiegare all’estero o in un giornalino locale.
C’è chi dice no è un film sproblematizzante e sconsolante, che non difende la serietà dell’esperienza morale dei suoi pirati-precari ma anzi nutre e approva la tendenza degli italiani a prendere il mondo com’è senza mai invertire la tendenza. Il sistema non si abbatte e chi (fuori dalla finzione) è ingranaggio ben lubrificato di quel sistema produce un cinema normalizzato che non trova mai la rabbia e l’indignazione e soffoca sul nascere ogni tentativo di perseguire idee e modelli di cinema (e di vita) diversi. Il sistema è chiuso. Fuori la visione dissidente, dentro la domanda sovrana. Confezionata naturalmente in una commedia di grande appeal.

VideoBB Parte1Parte2
UploaStation Parte1Parte2
FileServe Parte1Parte2
Duckload Parte1 (streaming) (download) – Parte2 (streaming) (download)
Megavideo
Megaupload 

Sourcecode

VideoBB

Come l’acqua per gli elefanti (per il mio amore)

Megavideo Parte1 - Parte2
VideoBB Parte1 - Parte2
Megaupload Parte1Parte2
FileServe Parte1 - Parte2
Duckload Parte1 (streaming) (download) – Parte2 (streaming) (download)
Bitshare Parte1 - Parte2
FileSonic Parte1 - Parte2

giovedì 21 aprile 2011

Boris Il Film

Titolo originale:  Boris il film
Nazione:  Italia
Anno:  2011
Genere:  Commedia
Durata:  108'
Regia:  Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo

Cast:  Luca Amorosino, Valerio Aprea, Ninni Bruschetta, Paolo Calabresi, Antonio Catania, Carolina Crescentini, Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggeri, Alberto Di Stasio, Roberta Fiorentini, Caterina Guzzanti, Francesco Pannofino, Andrea Sartoretti, Pietro Sermonti, Alessandro Tiberi, Giorgio Tirabassi
Trama:
Il regista René Ferretti molla la brutta fiction tv che ha fatto per anni e tenta il grande salto: un film d'autore, per il cinema. Insomma, la libertà artistica dopo una carriera asservita al conservatorismo televisivo. Ma il mondo del cinema con i suoi snobismi può essere perfino peggio di quello della tv.

Soprattutto per una troupe, quella di Ferretti, a dir poco estranea all'Arte con la "a" maiuscola. Tra cinematografari snob, attrici nevrotiche, sceneggiatori modaioli, eroinomani, squali e improvvisati vari, il film mette a nudo un mondo, quello del cinema italiano, che aspira a una nuova giovinezza e vive invece solo una perenne immaturità.

http://www.megavideo.com/?d=H3KW5SFQ

mercoledì 20 aprile 2011

Diciottanni – Il mondo ai miei piedi

Ludovico è un diciottenne di cupe speranze, bello, ricco e tenebroso. Ostile a concentrarsi sul futuro, preferisce occupare camere da letto di case lontane e sale da pranzo di amici. Orfano da più di dieci anni, vive ufficialmente con uno zio imbroglione ma è come se non avesse dimora, si trascina da un luogo all’altro senza stabilirsi da nessuna parte. Dopo aver sedotto la madre del suo migliore amico e la bella professoressa di latino, incontra la solitaria Giulia e se ne innamora. Ma lei, al contrario delle altre amanti mature, si ostina a nascondergli la sua identità, lo desidera intensamente ma poi puntualmente lo rifiuta. Quando Ludovico scopre chi è veramente Giulia, crolla in una disperata ricerca di senso che lo porta a riallacciare un legame con la pubertà perduta.
L’adolescenza è difficile per tutti. Ormoni farneticanti, sbalzi d’umore e grandi domande esistenziali sono impicci con cui scontrarsi quotidianamente. Elisabetta Rocchetti, qui nei panni di regista e attrice, interpreta Giulia, l’oggetto del desiderio di un ragazzo avvezzo a incontri sessuali, meno incline a instaurare amicizie e sani amori. La sua speciale bellezza fisica e il patrimonio lasciatogli dai genitori seducono le donne, dalla giovane ‘pischella’ alla madre di famiglia abbandonata dal marito. Negli amplessi più sfrenati – che il film bada bene a omettere, dando priorità a baci e carezze – si consuma un amore calcolatamente donato in cambio di un’ammirazione esaltata. Ludovico offre la sua giovinezza e, nel baratto, vuole la solidità di una persona adulta che lo ami incondizionatamente. Un traffico di promesse che non può far altro che deludere le parti.
La sceneggiatura segue un percorso senza ostacoli, preferisce la certezza di un’evoluzione narrativa prevedibile piuttosto che osare espedienti innovativi. Sottovalutando l’intensità dei temi (il passaggio alla maturità di un giovane scapestrato, il sesso come nuova frontiera dell’emotività), il film si inserisce in un’idea di cinema didascalico che chiarisce i passaggi, svela l’intimità dei personaggi senza alludere ma dichiarando, di volta in volta, tutti i pensieri più profondi. Marco Rulli regge bene la responsabilità di dare un tocco credibile ad una storia che ha punte di eccezionalità, e, dopo aver ‘stra-amato’ nella parodia al collega Scamarcio, trova un ruolo che mette in luce le sue doti. Gli altri interpreti (tutti bravi, compreso il cantante G-Max), sperduti in un mondo dove i sentimenti sembrano un’illusione tassativamente fallimentare, si barcamenano all’interno di case vuote, dove solo una sigaretta accende e riempie la desolazione della sera.

http://www.videoweed.com/file/6j8k87yl66tu9